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Blog di Denner

Mangiare all’aperto: ecco come liberarsi di ospiti indesiderati...

Consigli & Idee 05.07.2016

Ogni anno, lo stesso dilemma: da un lato, vorremmo goderci fino in fondo i pochi giorni in cui il clima ci permette di mangiare all’aperto, dall’altro, il più delle volte siamo tormentati fino all’esasperazione dalle maledette zanzare... Come difendersi da queste odiose seccatrici? Nelle 8 «dritte» che seguono trovate un pot-pourri di rimedi casalinghi, consigli di amici e informazioni raccolte in rete... 

1. Sarà banale – è ovvio – ma funziona: riducete al minimo la pelle esposta... L’anno scorso, a Ibiza, le bestiacce sono riuscite a pungermi anche attraverso i jeans, ma in genere portare i pantaloni lunghi e maglie a manica lunga è utile per difendersi dagli insetti. L’importante è che i vestiti non siano troppo aderenti, né di stoffa troppo leggera.

2. Lavatevi! Ebbene sì, le zanzare adorano il sudore e gli effluvi corporei. Quindi, prima di accomodarvi a tavola per una cena all’aperto, fatevi assolutamente una doccia...

3. E, certo, mangiare in riva al lago o sulla sponda di un fiume può regalare atmosfere impareggiabili, ma non è proprio l’ideale quanto a zanzare. Questi insetti, infatti, proliferano nelle vicinanze degli specchi d’acqua; vi sono specie che prediligono le acque stagnanti, altre invece che preferiscono fiumi e ruscelli. 

4. Tra le innumerevoli informazioni presenti su Internet, ho trovato anche questa, ma non ho ancora avuto modo di verificare se funzioni: a quanto pare, le zanzare non vedono il colore giallo, quindi più ci si veste di chiaro, più si risulta invisibili a questi insetti. Insomma, per non farsi notare dalle «succhiasangue», bisogna indossare per quanto possibile capi di colore giallo, bianco o comunque chiaro. Proverò di certo, vi farò sapere come è andata!

5. Olio essenziale di melaleuca! Un rimedio popolare che a quanto pare funziona! Durante le vacanze estive, mia mamma ha fatto largo uso di "tea tree oil", sempre con ottimi risultati. Certo, il suo impatto olfattivo è piuttosto intenso, non solo per le zanzare... ma ha il vantaggio di essere totalmente naturale. Lo si trova nella maggior parte delle farmacie, in piccole boccette, e funziona sia come repellente antizanzare che come lenitivo se per caso si viene comunque punti. Basta metterne un goccio sulle dita, applicarlo sulla puntura e il prurito cessa come per incanto.

6. Quando servono le maniere forti, passate ai repellenti chimici! Purtroppo non c’è niente da fare: la chimica rimane il mezzo più efficace per difendersi dalle zanzare. Ho dato un’occhiata a vari test, e i rimedi casalinghi come olio essenziale di limone, garofano e quant’altro non sembrano aiutare più di tanto. Allo stato attuale, pare che la sostanza «DEET» sia la più potente contro questi insetti, e infatti spesso compare nella composizione dei repellenti chimici.

7. Se avete la possibilità di posizionare il vostro tavolo vicino a un fuoco, sotto un ventilatore a soffitto o in mezzo a una corrente d’aria, fatelo! Per esperienza personale posso dirvi che funziona.

8. E non dimenticate che il crepuscolo è il momento peggiore per sedere all’aperto: è l’orario preferito dalle zanzare, che possono diventare davvero molto aggressive! Mi è capitato di scordarlo, e dopo avevo più l’aspetto di un leopardo... da evitare assolutamente!

[Translate to Italian:] Dazu passt